Rappresentazioni teatrali dei due testi vincitori della I^ Ed. Teatro e Disabilità

Alassio, sabato all’Anglicana “Yesterday” di Bruno Cerutti

Il monologo premiato alla prima edizione di drammaturgia, teatro e disabilità di Roma
S’intitola “Yesterday” è il monologo che Bruno Cerutti ha scritto e che interpreterà sabato 7 dicembre alle 21 all’ex Chiesa Anglicana di via Adelasia 10 in una serata ad ingresso libero promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Alassio.
Occorre porre al centro la dignità, l’autonomia, l’indipendenza, la libertà di scelta, la partecipazione e l’inclusione sociale, il rispetto e la valorizzazione delle differenze e la disabilità come parte della diversità umana , procedendo verso il superamento delle barriere culturali per giungere ad una efficace inclusione sociale”.
“Attraverso la voce di Giacomo, “Yesterday” racconta di come il teatro possa anche salvare la vita alle persone, di come sia possibile trovarvi una casa e un rifugio, almeno per l’anima – dice Cerutti – E poi parla di compagni di viaggio, medici, educatori, assistenti sociali, amici e vicini di casa, figure che ruotano intorno alla vita di ognuno di noi lasciando il loro pezzetto di contributo. Nel testo c’è un piccolo mondo che include sogni e paure, ma sopra ogni cosa emerge la passione per il teatro, il piacere di stare su un palco, la consapevolezza di Giacomo che almeno recitare sia una cosa alla sua portata, in cui ritrovare una propria identità e un ruolo riconosciuto nella società”.
Il monologo, tra l’altro, andrà in scena in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità (che cade il 3 dicembre). Yesterday, tra l’altro, ha vinto la prima edizione del Premio per la drammaturgia, teatro e disabilità di Roma, con la motivazione: “A fronte di soluzioni istituzionalizzanti, con grande sensibilità e leggerezza, ha saputo descrivere la sofferenza mentale indicando nel contempo la possibilità e capacità di poter vivere in autonomia coltivando interessi, passioni e amicizie. La forma monologante scelta diventa piena di tanti dialoghi”.

”Amalia e Basta”, Silvia Zoffoli in scena al Teatro Cantiere Florida

Sabato 1 marzo 2014 unica data fiorentina per “Amalia e Basta”, la nuova drammaturgia con testo, regia e interpretazione di Silvia Zoffoli in programma al Teatro Cantiere Florida, in via Pisana 111r, alle ore 21.00.
Vincitore del 1° premio Monologhi del prestigioso concorso drammaturgico Sipario-Autori Italiani, del 1° premio Testo Teatrale Inedito Colline di Torino e del 2° premio Teatro e disabilità, lo spettacolo racconta la storia di una giovane donna e il suo percorso di accettazione di sé.
Amalia lavora come hostess di museo. Una giornata che le sembra non passare mai è occasione per ripercorrere le tappe fondamentali della sua vita, quella di una ragazza come tante, che però non è come le altre: Amalia, infatti, è sorda dalla nascita.
Disabilità “invisibile”, con risvolti talvolta tragicomici, la sordità è per lei una diversità con la quale confrontarsi non solo rispetto agli udenti, ma anche rispetto agli altri sordi, e soprattutto un’occasione per fare i conti con la propria identità di persona, per riuscire infine ad accettarsi per quella che è: Amalia e basta.
Al centro dello spettacolo c’è la sua interiorità, il suo rapporto con gli altri, l’amore, le amicizie, lo studio, il lavoro, la presa di coscienza dei propri limiti e delle proprie potenzialità come individuo e nella società.

Info: www.teatroflorida.it

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